Migliaia di studenti scendono in piazza in tutta Italia per protestare contro le politiche del governo Meloni sulla scuola, il carovita, il caro affitti e l’aumento delle spese militari. La mobilitazione nazionale del 16 ottobre 2026, ribattezzata “No Meloni Day”, coinvolge numerose città, da Roma a Torino, da Milano a Bologna, fino a Genova, Firenze, Napoli e ai principali centri del Veneto. Una giornata segnata da cortei, occupazioni scolastiche, blocchi stradali e momenti di forte tensione con le forze dell’ordine. Il bilancio più pesante arriva da Torino, dove tre minorenni vengono arrestati e oltre 50 manifestanti identificati, mentre nella Capitale alcuni incappucciati lanciano bombe carta e petardi nei pressi del ministero dell’Istruzione. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni chiede alle opposizioni di condannare le violenze, mentre la segretaria del Partito democratico Elly Schlein sollecita risposte concrete alle difficoltà economiche degli studenti e delle famiglie.
