Ha ammesso di essere stato lui a sparare il piombino che ha colpito al braccio la scrittrice e giornalista Cristina Stillitano in via della Giuliana, nel quartiere Prati a Roma, a pochi passi dal Vaticano. Il presunto responsabile, un 50enne romano, ha confessato durante l’interrogatorio davanti al pm della Procura di Roma, dopo essersi presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri della Compagnia Roma San Pietro accompagnato dal proprio legale.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per lesioni. Al termine dell’interrogatorio i carabinieri si sono recati nella sua abitazione per sequestrare l’arma che sarebbe stata utilizzata per gli spari, una carabina ad aria compressa. L’indagine della Procura capitolina era stata aperta dopo il ferimento della donna, colpita mentre camminava in strada da un pallino metallico.
Individuato grazie ai registri delle armerie
La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’analisi degli acquisti effettuati nelle armerie della zona. Gli invest…
