Le operazioni di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, messe in atto dalla Polizia di Stato, hanno portato alla luce nuovi e sofisticati metodi utilizzati dai pusher nella Capitale. Gli investigatori del reparto Falchi, specializzati nel contrasto al narcotraffico, hanno sventato numerosi tentativi di elusione dei controlli, scoprendo tra le altre cose, oasi verdi piantumate con droga, furgoncini trasformati in coperture mobili per lo spaccio e luoghi apparentemente innocui come edicole e lotti di edilizia popolare adibiti a snodi di trattative.
Scoperte le oasi verdi della droga al Quarticciolo
Il primo scenario operativo si è sviluppato nel quartiere Quarticciolo, noto per essere uno dei punti nevralgici del traffico di droga nella Capitale. Qui i pusher avevano creato una vera e propria “fortezza verde”. L’ingegnoso nascondiglio era situato intorno a un albero, con le radici “innestate” di stupefacente. A gestire lo spaccio erano tre complici: due uomini fungevano da inter…
