Con il pretesto che l’auto della vittima fosse stata utilizzata per compiere una rapina, un giovane del napoletano ha messo in scena una truffa che ha fruttato oltre 100mila euro a danno di una donna di 90 anni. L’impostore, già noto alle forze dell’ordine per reati simili, aveva contattato la vittima fingendosi un agente di polizia e con un abile gioco di manipolazione psicologica è riuscito a ingannarla, sottraendole denaro e preziosi. La vicenda si è conclusa con l’arresto del truffatore e l’accusa di truffa aggravata in concorso.
La vittima raggirata: il copione e le modalità della truffa
Tutto ha avuto inizio il 18 marzo 2025, quando la vittima, un’anziana signora residente a Trastevere, ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è qualificato come poliziotto. L’impostore ha accusato la donna di essere coinvolta in una rapina avvenuta nelle Marche, utilizzando un veicolo a lei intestato. Per “aiutare” la signora a dimostrare la propria innocenza, le ha chiesto di allontanare la …
