Consegne su ordinazione, appuntamenti fissati attraverso messaggi criptici e spostamenti continui a bordo di auto e ciclomotori. È il modello del drug delivery emerso dagli ultimi interventi della Polizia di Stato a Roma, che hanno portato complessivamente a sette arresti nell’ambito delle attività di contrasto al microspaccio. In sei dei sette casi ricostruiti dagli investigatori, gli spacciatori avrebbero utilizzato una modalità itinerante, spostandosi per raggiungere direttamente i clienti. Le dosi venivano nascoste all’interno dei veicoli, tra gli indumenti o in vani ricavati e adattati per rendere più difficile il loro ritrovamento. A Fiumicino è stato invece individuato un diverso sistema, con un’abitazione utilizzata come base logistica per custodire, lavorare e confezionare la droga.
Il business online scoperto sulla Nomentana
I primi due arresti sono scattati nella zona Nomentana, in via delle Valli. Gli agenti delle Volanti hanno fermato un’auto sulla quale viaggiavano due uo…
