Una vera e propria piazza di spaccio domestica, organizzata nei minimi dettagli e capace di attirare un flusso continuo di clienti a orari prestabiliti. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato nella zona Laurentina di Roma, dove un uomo e una donna, legati sia sentimentalmente che nell’attività illecita, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Un sistema organizzato tra le mura di casa
Le indagini, condotte dagli agenti del IX Distretto Esposizione, hanno fatto emergere un quadro ben strutturato. L’appartamento non veniva utilizzato come semplice deposito, ma come una vera e propria base operativa per la vendita e il consumo immediato delle sostanze.
Secondo quanto ricostruito, i clienti non si limitavano all’acquisto: una volta entrati, potevano consumare direttamente la droga “al tavolo”, trasformando l’abitazione in una sorta di punto di ristoro illegale.
Osservazioni e riscontri: accessi continui e attività stabile
L’attività di…
