Il narcotraffico cambia pelle e abbandona, almeno in parte, le modalità tradizionali basate su tir con doppifondi o corrieri umani, per sfruttare canali più difficili da intercettare. Tra questi emergono i servizi di spedizione espressa, divenuti una delle nuove frontiere per il trasporto di sostanze stupefacenti. Una strategia che punta sull’anonimato e sull’enorme volume di pacchi movimentati quotidianamente, rendendo più complessa l’attività di controllo da parte delle forze dell’ordine.
Maxi sequestro tra Lazio e Abruzzo: operazione congiunta della Guardia di Finanza
È in questo contesto che si inserisce l’ultima operazione condotta dai Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Roma e Pescara. I finanzieri sono riusciti a intercettare nella Capitale un ingente quantitativo di droga destinato alle principali piazze di spaccio del Lazio e dell’Abruzzo, bloccando un traffico che sfruttava i normali circuiti logistici per eludere i controlli.
