La presenza in Italia di personale statunitense riconducibile all’Immigration and Customs Enforcement (Ice) in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 non comporterà “alcuna compressione della sovranità nazionale” e non si tradurrà in attività di polizia sul territorio. È il messaggio che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha portato alla Camera, intervenendo per chiarire una vicenda che nelle ultime settimane ha alimentato tensioni politiche e timori nell’opinione pubblica.
“Niente pattuglie, niente operazioni”: cosa faranno gli agenti Usa
Il punto centrale rivendicato dal ministro è la distinzione tra presenza e operatività. Piantedosi ha sostenuto che l’Ice “non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia” sul territorio nazionale e che sicurezza e ordine pubblico restano una competenza esclusiva delle forze italiane. Il personale americano, ha spiegato, sarebbe limitato a funzioni di analisi e scambio informativo con le autorità italiane, co…
