Dopo una lunga maratona oratoria delle opposizioni, che ha visto oltre cento interventi, il decreto sicurezza è stato finalmente convertito in legge. L’Aula della Camera dei deputati ha approvato il provvedimento con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto, dopo una notte di dibattiti infuocati. La seduta, iniziata la sera precedente con dichiarazioni accese da parte dell’opposizione, si è conclusa solo nelle prime ore della mattina del giorno successivo. Il voto finale, avvenuto alle 7:36, ha visto una Camera divisa tra il governo e le forze di opposizione. Mentre i deputati del Partito Democratico hanno utilizzato la sessione per esprimere critiche sul decreto, intonando anche il celebre “Bella ciao”, la maggioranza ha risposto con l’inno nazionale, creando un contrasto che ha reso la scena particolarmente tesa.
Il consiglio dei ministri e l’introduzione del correttivo
A pochi minuti dall’approvazione definitiva del decreto sicurezza, il Consiglio dei ministri si è riunito pe…
