Cdm, accise carburanti prorogate al 1° maggio: decreto Meloni da 500 milioni tra caro energia e tensioni politiche

Il governo guidato da Giorgia Meloni interviene nuovamente sul fronte del caro carburanti, approvando un decreto legge che proroga il taglio delle accise su benzina e diesel fino al 1° maggio. La misura, inizialmente in scadenza il 7 aprile, viene dunque estesa per contenere l’impatto dell’instabilità dei mercati energetici internazionali sui prezzi alla pompa. Il provvedimento, definito urgente, si inserisce in un contesto economico segnato da forti tensioni geopolitiche e dalla volatilità dei costi delle materie prime.

Copertura finanziaria e risorse ETS: stanziati 500 milioni

A illustrare i dettagli economici del decreto è stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha spiegato come la proroga abbia un costo complessivo di circa 500 milioni di euro. Di questi, 200 milioni derivano da un incremento del gettito IVA, mentre i restanti 300 milioni sono stati recuperati attraverso fondi legati al sistema ETS (Emission Trading System) sulle emissioni di CO2, senza intaccare l…

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