La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir nell’ambito dell’inchiesta sui fermi degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Il fascicolo, aperto a piazzale Clodio dopo gli abbordaggi avvenuti nel maggio scorso, riguarda anche cittadini italiani e ipotizza i reati di tortura e sequestro di persona. Al centro degli accertamenti ci sono le modalità con cui gli attivisti furono fermati dalle autorità israeliane e il successivo trattamento nel porto di Ashdod, dove vennero fatti sbarcare, inginocchiati e con le mani legate dietro la schiena.
L’inchiesta aperta a piazzale Clodio
L’indagine della Procura capitolina si inserisce in un quadro giudiziario più ampio legato alle missioni della Flotilla dirette verso Gaza e terminate con interventi delle forze israeliane. Secondo quanto emerso, il procedimento è stato avviato dopo gli esposti presentati dagli attivisti e dopo l’acquisizione di testimonianze considerat…
