L’Europa deve trovare in una maggiore unità la condizione della propria forza e trasformare le priorità già individuate in decisioni tempestive, investimenti e risultati concreti. È il messaggio centrale lanciato dal governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nelle sue Considerazioni finali, in un passaggio dedicato al ruolo dell’Unione Europea davanti a uno scenario internazionale sempre più instabile. Secondo Panetta, l’Ue ha “finalmente iniziato a reagire” alle trasformazioni globali, ma ora deve mostrare una capacità di esecuzione più rapida, perché l’instabilità internazionale non lascia spazio a esitazioni, risposte parziali o compromessi al ribasso.
Riforme europee troppo lente davanti alle nuove crisi globali
Il governatore ha sottolineato che il cammino di riforma europeo procede ancora lentamente e che l’efficacia delle iniziative comuni dipenderà dalla capacità di superare ostacoli ricorrenti: negoziati lunghi, applicazioni nazionali disomogenee, risorse annunciate, ma…
