Abusi durante esami diagnostici a Roma: radiologo sospeso dall’attività professionale

ROMA – Abusi e gravi violazioni della riservatezza ai danni di giovanissime pazienti: è questo il quadro inquietante emerso da una complessa indagine condotta dalla Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, che ha portato all’applicazione della misura cautelare del divieto di esercizio della professione nei confronti di un radiologo romano.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe abusato del proprio ruolo professionale durante l’esecuzione di esami diagnostici, inducendo pazienti minorenni a denudarsi senza alcuna giustificazione clinica. In diversi casi, con il pretesto di aiutarle ad assumere posizioni ritenute “necessarie” per il test, avrebbe anche palpeggiato le giovani vittime, riprendendo il tutto con il proprio smartphone.

Le indagini avviate dopo la denuncia di una madre

L’attività investigativa ha preso avvio nell’ottobre 2024, a seguito della segnalazione di una madre, insospettita da comportamenti anomali tenuti …

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