La Terza Corte d’Assise di Roma ha riconosciuto Mark Antony Samson colpevole dell’omicidio volontario aggravato di Ilaria Sula e dell’occultamento del suo cadavere, pronunciando una condanna all’ergastolo. La decisione è arrivata il 27 ottobre 2026, al termine di un processo nel quale l’accusa e la difesa hanno presentato ricostruzioni differenti soprattutto sulla pianificazione del delitto.
Il giovane aveva ammesso di aver ucciso l’ex fidanzata, ma il confronto processuale si è concentrato in particolare sulle circostanze dell’aggressione e sulla presenza delle aggravanti contestate dalla Procura. Per i magistrati, l’omicidio non sarebbe stato il risultato di un improvviso scatto di rabbia, bensì l’esito di una condotta precedentemente organizzata.
La Corte ha accolto l’impostazione dell’accusa, riconoscendo anche la premeditazione, elemento centrale nella ricostruzione dei pubblici ministeri e contestato dai difensori dell’imputato. Le motivazioni della sentenza permetteranno di cono…
