Tre arresti, un passaporto contraffatto, il bottino di una rapina recuperato sotto un’auto e una serie di verifiche amministrative negli esercizi commerciali. È il bilancio dei servizi predisposti dalla Polizia di Stato a Roma, partiti dall’area della stazione Termini e successivamente estesi verso il cosiddetto “quadrante d’oro” della Capitale, tra piazza Barberini, via Veneto e le strade limitrofe. L’attività ha interessato sia le aree maggiormente esposte ai fenomeni di criminalità diffusa sia le strutture ricettive e gli esercizi commerciali, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e verificare il rispetto delle normative.
Il presidio nell’area Viminale-Termini
Il primo asse operativo ha riguardato il quadrante Viminale-Termini, dove gli agenti hanno effettuato controlli dinamici nelle zone maggiormente interessate dalla presenza di persone e nei punti nevralgici intorno allo scalo ferroviario. Il dispositivo, coordinato dal dirigente del Commissariato di P.S. Vim…
