Una doppia telefonata, un falso intervento delle forze dell’ordine e un complice pronto a presentarsi alla porta di casa per ritirare il bottino. È il meccanismo della truffa scoperto dalla Polizia di Stato del IX Distretto Esposizione, che ha arrestato due giovani originari dell’hinterland napoletano, gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di truffa aggravata. L’operazione è partita dall’osservazione di un’autovettura presa a noleggio, notata dagli agenti nei pressi di largo Bacigalupo. A bordo del mezzo si trovava un giovane apparentemente in attesa di qualcuno. Poco dopo, da un condominio vicino, è uscito un altro uomo che ha raggiunto rapidamente l’auto, salendo sui sedili posteriori.
L’inseguimento e la scoperta dei gioielli nascosti
Il comportamento dei due uomini e il loro coordinamento hanno insospettito i poliziotti, che hanno deciso di seguirli. Durante il tragitto, il passeggero avrebbe approfittato del viaggio per cambiarsi gli abiti utilizzati durante la mes…
