È un quadro articolato quello ricostruito dalla Polizia di Stato nel quadrante dell’Esquilino, dove una serie di interventi ha portato a sei arresti e all’esecuzione di due ordini di carcerazione. Sul fronte dei reati contro il patrimonio, il primo episodio riguarda un cittadino malese di 35 anni, sorpreso all’interno di un esercizio commerciale di via Carlo Alberto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo avrebbe utilizzato un sanpietrino per forzare la porta del negozio, facendo scattare il sistema antintrusione. Il titolare lo avrebbe sorpreso ancora all’interno con la refurtiva e avrebbe tentato di fermarlo. L’uomo è poi stato bloccato dagli agenti delle Volanti. Nella sua disponibilità sono stati trovati un telefono cellulare, un caricabatterie e quattro SIM card. Accanto alla porta danneggiata è stato inoltre recuperato il sanpietrino utilizzato per l’effrazione.
La catenina strappata dal collo
Un secondo arresto è scattato dopo un furto con strappo in via Cairoli. Una do…
