Entra nel vivo alla Camera dei deputati l’esame della nuova legge elettorale, già ribattezzata nel dibattito politico “Stabilicum”. I parlamentari di Montecitorio sono chiamati a pronunciarsi su circa 200 emendamenti, mentre restano aperte diverse questioni decisive: dal sistema delle preferenze all’indicazione del candidato alla presidenza del Consiglio, fino alla rappresentanza di genere, al voto dei cittadini fuorisede e alla riorganizzazione della circoscrizione Estero.
Il confronto si preannuncia particolarmente acceso. La maggioranza, dopo le divisioni emerse nei giorni precedenti, ha raggiunto un’intesa sull’emendamento relativo alle preferenze presentato da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Unione di Centro. Anche Lega e Forza Italia hanno annunciato il proprio voto favorevole, mentre le opposizioni contestano duramente il meccanismo proposto e promettono una battaglia parlamentare senza sconti.
Ammessi 114 scrutini segreti e il voto finale
Uno dei passaggi più delicati riguard…
