Gianni Alemanno è uscito dal carcere romano di Rebibbia dopo un anno, cinque mesi e 24 giorni di detenzione, legati alla condanna per traffico di influenze illecite nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta “Mondo di Mezzo”. L’ex sindaco di Roma, alla guida della Capitale dal 2008 al 2013, ha varcato i cancelli del penitenziario accolto da circa cento sostenitori, amici, simpatizzanti e diversi esponenti del mondo politico romano, tra cori di incoraggiamento e applausi. Davanti a giornalisti e telecamere, Alemanno ha rivendicato con forza la propria posizione, sostenendo di essere stato detenuto ingiustamente e di non avere mai dovuto entrare in carcere.
«Ho fatto un anno e mezzo da innocente»
Le prime parole dell’ex primo cittadino sono state nette: «Io esco da questo carcere da innocente. Ho fatto un anno e mezzo da innocente e non dovevo stare qua». Alemanno ha ribadito la propria estraneità rispetto ai fatti contestati e ha collegato la sua vicenda anche al tema dell’abolizione …
