L’arresto alla stazione Tiburtina
Era arrivato la mattina a Roma dalla provincia di Caserta per una trasferta lampo che, secondo quanto ricostruito, avrebbe dovuto concludersi nel primo pomeriggio con il ritorno in autobus verso Napoli e il bottino al seguito. Il “tour” delle truffe si è però interrotto al capolinea della stazione Tiburtina, dove il giovane campano è stato rintracciato e bloccato dagli agenti della Polizia di Stato. Nel borsone che aveva con sé, gli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara hanno recuperato gioielli e preziosi per un valore complessivo superiore a 120.000 euro, riconducibili a due truffe consumate nell’arco di poche ore.
La telefonata del finto maresciallo
La vicenda ha avuto inizio con la telefonata ricevuta da un’anziana sul proprio cellulare da parte di un uomo che si sarebbe qualificato come maresciallo dell’Arma dei Carabinieri. Con il pretesto di dover svolgere accertamenti su una rapina commessa mesi prima con un veicolo intestato alla d…
