Nella tarda serata del 28 aprile 2026, la Polizia di Stato ha rintracciato e arrestato il responsabile dei colpi esplosi con un’arma softair contro due attivisti dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) il 25 aprile, in via delle Sette Chiese, durante le celebrazioni per l’81° anniversario della Festa della Liberazione. L’aggressione ha suscitato indignazione e preoccupazione, data la gravità del gesto, che ha visto coinvolti due uomini di ritorno dalla manifestazione con corteo.
Il gesto aggressivo e l’immediato intervento della Polizia
Il giovane, un 21enne residente nella zona di viale Marconi a Roma, è stato accusato di tentato omicidio, porto e detenzione di armi illegali. L’arresto è stato eseguito dalla Digos e dal Commissariato di P.S. Colombo, che hanno condotto le indagini in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Roma. I due attivisti, vittime dell’aggressione, avevano sporto denuncia subito dopo l’incidente, fornendo una prima descrizione de…
