La Camera dei Deputati ha approvato la questione di fiducia posta dal governo sul decreto sicurezza con 203 voti favorevoli, 117 contrari e 3 astenuti, consentendo così al provvedimento di proseguire il suo iter parlamentare verso la conversione definitiva in legge. Il voto rappresenta un passaggio politico rilevante per l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, che considera il decreto uno dei cardini della propria agenda su ordine pubblico, immigrazione e rafforzamento dell’autorità statale.
Dopo il voto di fiducia, l’esame del testo proseguirà con la discussione dei 145 ordini del giorno presentati in Aula e con il voto finale, previsto nella tarda mattinata di venerdì. Proprio quel giorno potrebbe aprirsi un nuovo capitolo politico e istituzionale.
Il nodo della norma sugli incentivi per i rimpatri volontari
Al centro delle tensioni vi è la contestata disposizione che introduce incentivi economici per avvocati, mediatori e associazioni coinvolti nelle pratiche di rimpatrio volontario …
