Importante operazione della Polizia di Frontiera di Civitavecchia, che ha eseguito l’arresto di un uomo di 58 anni con doppia cittadinanza serba e croata, destinatario di un mandato di cattura internazionale per accuse gravissime legate ai conflitti nell’ex Jugoslavia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe responsabile di crimini di guerra e genocidio commessi durante la guerra nei territori balcanici come appartenente alle milizie della SAO Kraijina.
Il provvedimento restrittivo sarebbe stato emesso nel corso del 2026 al termine di una lunga e complessa attività investigativa che ha consentito di ricostruire il ruolo di numerosi appartenenti a organizzazioni paramilitari coinvolte in operazioni di pulizia etnica durante il conflitto.
L’indagine e la falsa identità usata per nascondersi
Le attività che hanno portato alla cattura sarebbero state il risultato di un attento monitoraggio effettuato sui passeggeri in transito attraverso i collegamenti marittimi e su…
