Nel pomeriggio della vigilia di Pasqua, una 67enne di Carpineto Romano ha dimostrato una prontezza e lucidità straordinarie, riuscendo a sventare un tentativo di truffa aggravata e contribuendo in modo decisivo all’arresto dei malviventi. La donna, inizialmente presa di mira dai truffatori, è diventata la principale artefice della cattura dei colpevoli, grazie alla tempestiva azione dei suoi familiari e all’intervento dei Carabinieri.
Il tentativo di truffa: un copione collaudato
Il modus operandi dei truffatori è sempre lo stesso: nel primo pomeriggio di sabato, la vittima riceve una telefonata da una persona che si qualifica come carabiniere. La storia che viene raccontata è credibile: a Roma sarebbe stata commessa una rapina in una gioielleria e l’auto dei malviventi avrebbe una targa corrispondente a quella del marito della donna. Per tale motivo, un altro carabiniere si sarebbe recato presso la sua abitazione per verificare che i gioielli in suo possesso non fossero quelli rubati….
