Un’organizzazione di spaccio strutturata su base familiare, con ruoli ben definiti e un sistema collaudato per eludere i controlli, è stata smantellata dalla Polizia di Stato nella periferia est della Capitale. L’operazione, condotta dagli agenti del VI Distretto Casilino, ha portato all’arresto di padre e figlio, entrambi italiani, ritenuti gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Un sistema rodato tra i palazzi popolari della periferia est
L’attività illecita si sviluppava tra i viali dell’edilizia popolare di Ponte di Nona, trasformati in una vera e propria rete di smistamento della droga. Il meccanismo operativo era costruito su una sequenza ripetitiva e ben organizzata, fatta di movimenti rapidi, segnali convenzionali e contatti fugaci con gli acquirenti, che garantivano continuità allo smercio e una parvenza di sicurezza rispetto ai controlli delle forze dell’ordine.
Divisione dei ruoli: il padre regista, il figlio esecutore
Alla base del si…
