Un crollo improvviso, due vittime e un’ipotesi investigativa che apre scenari delicati. È quanto accaduto nella mattinata di venerdì 20 marzo a Roma, dove il cedimento del solaio di un casolare abbandonato all’interno del Parco degli Acquedotti ha provocato la morte di due persone. Gli inquirenti stanno valutando anche la pista anarchica: non si esclude che le vittime stessero maneggiando un ordigno al momento del crollo.
Il crollo nel casolare: tragedia poco prima delle 9
L’incidente si è verificato poco prima delle ore 9 in un edificio dismesso situato in via delle Capannelle 221, all’interno del Parco degli Acquedotti. Secondo le prime ricostruzioni, il solaio del casolare sarebbe improvvisamente collassato, intrappolando sotto le macerie un uomo e una donna.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine. I corpi delle due vittime sono stati recuperati sotto le macerie, mentre la Polizia ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. P…
