Roma, tifosi laziali di rientro da Lecce bloccati all’alba: sequestri e possibili Daspo

ROMA – Ottanta tifosi della S.S. Lazio sono stati intercettati e identificati all’alba di oggi dalla Polizia di Stato al casello autostradale di Monte Porzio Catone, mentre facevano rientro dalla trasferta di Lecce. Il controllo, scattato lungo l’autostrada A1, rientra in un articolato dispositivo di prevenzione predisposto dopo la segnalazione di un contatto tra supporters biancocelesti e ultras del S.S.C. Napoli avvenuto nel territorio di Frosinone.

Il piano di controllo sulla A1

Secondo quanto ricostruito, il gruppo viaggiava a bordo di van e auto private. Dopo la notizia del contatto tra tifoserie, la Polizia Stradale ha immediatamente attivato un monitoraggio progressivo dei mezzi lungo la grande viabilità. I tifosi, diretti verso la Capitale, avrebbero tentato di eludere eventuali controlli scegliendo il casello di Monte Porzio Catone, ma sono stati intercettati e bloccati grazie a una rapida rimodulazione dei servizi.

Nel giro di circa 20 minuti sono intervenuti equipaggi dell’U…

continua a leggere: “Roma, tifosi laziali di rientro da Lecce bloccati all’alba: sequestri e possibili Daspo” – su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Roma

Roma, blitz antidroga a Tor Bella Monaca: cinque arresti e oltre 240 dosi sequestrate

Nuovo intervento ad alto impatto della Polizia di Stato nella periferia est di Roma, con particolare attenzione alle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca. L’operazione ha portato all’arresto di cinque persone, al sequestro di oltre 240 dosi di sostanze stupefacenti e a sanzioni amministrative per quasi 4 mila euro. Il dispositivo, coordinato dal dirigente […]

Leggi altro...
Roma

Ceuta e Melilla, allerta massima per Ferragosto: si teme una nuova migrazione di massa, Piantedosi conferma i controlli Schengen

Si alza nuovamente il livello di attenzione lungo il confine tra Marocco e Spagna per il timore di una nuova migrazione di massa nella notte tra il 14 e il 15 agosto. Dopo quanto accaduto a Ceuta alla fine di luglio, le autorità spagnole e marocchine stanno rafforzando le misure di sicurezza per impedire che […]

Leggi altro...
Roma

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «Avevo chiesto 4-5 spari contro la villetta», Procura contraria ai domiciliari

La Procura di Roma è orientata a esprimere parere negativo sulla richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla difesa di Valter Lavitola, attualmente detenuto nel carcere romano di Rebibbia nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato ai danni del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. L’istanza di attenuazione della misura cautelare è stata presentata dall’avvocato Sergio Cola al termine […]

Leggi altro...