Spaccio tra negozi, auto e abitazioni: 6 arresti e una denuncia a Roma grazie a YouPol

ROMA – Sei arresti e una denuncia: è il bilancio delle ultime operazioni messe a segno dalla Polizia di Stato nell’ambito della costante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella Capitale e in provincia. Un’azione capillare, sviluppata attraverso controlli mirati del territorio e rafforzata, in due casi determinanti, dalle segnalazioni dei cittadini giunte tramite l’applicazione YouPol.

Hashish nascosto in un negozio di canapa legale: un arresto

Il primo intervento è scaturito da un’attività investigativa degli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara. In un esercizio commerciale apparentemente dedito alla vendita di canapa legale, un giovane aveva occultato nove panetti di hashish per un peso complessivo di quasi 900 grammi.
L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un “cliente” che, dopo una breve sosta nel negozio, era uscito con una busta poi riposta in auto. Accortosi di essere seguito, il giovane ha tentato di disfarsi del contenuto lanciandolo in …

continua a leggere: “Spaccio tra negozi, auto e abitazioni: 6 arresti e una denuncia a Roma grazie a YouPol” – su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Roma

Roma, blitz antidroga a Tor Bella Monaca: cinque arresti e oltre 240 dosi sequestrate

Nuovo intervento ad alto impatto della Polizia di Stato nella periferia est di Roma, con particolare attenzione alle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca. L’operazione ha portato all’arresto di cinque persone, al sequestro di oltre 240 dosi di sostanze stupefacenti e a sanzioni amministrative per quasi 4 mila euro. Il dispositivo, coordinato dal dirigente […]

Leggi altro...
Roma

Ceuta e Melilla, allerta massima per Ferragosto: si teme una nuova migrazione di massa, Piantedosi conferma i controlli Schengen

Si alza nuovamente il livello di attenzione lungo il confine tra Marocco e Spagna per il timore di una nuova migrazione di massa nella notte tra il 14 e il 15 agosto. Dopo quanto accaduto a Ceuta alla fine di luglio, le autorità spagnole e marocchine stanno rafforzando le misure di sicurezza per impedire che […]

Leggi altro...
Roma

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «Avevo chiesto 4-5 spari contro la villetta», Procura contraria ai domiciliari

La Procura di Roma è orientata a esprimere parere negativo sulla richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla difesa di Valter Lavitola, attualmente detenuto nel carcere romano di Rebibbia nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato ai danni del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. L’istanza di attenuazione della misura cautelare è stata presentata dall’avvocato Sergio Cola al termine […]

Leggi altro...